RIFLESSIONE SULLA “FASE DI STRUSCIAMENTO” NELL’INSEGNAMENTO E NELL’APPRENDIMENTO DEL NORDIC 2P/B

295360_451205248305436_126013899_n

In questa foto è possibile notare la “fase di strusciamento del bastone”. Prima di iniziare questo step, è FONDAMENTALE controllare che ogni Allievo sia posizionato nel modo corretto con una corretta estensione dell’arto superiore e una uguale inclinazione di entrambi i bastoni. Come fare per posizionare ogni singolo Aspirante Nordic Walker 2P/B nella corretta Posizione? Ecco alcuni punti che ho elaborato e che mi permettono di ottimizzare i tempi di acquisizione della Tecnica 2P/B da parte degli Allievi: 1) Facendo da esempio mi metto in Posizione con un braccio disteso non troppo in flessione (pochi centimetri più avanti della coscia) e un braccio in estensione seguito da una buona “apertura” della spalla. Chiedo a tutti di mettersi in tale Posizione stringendo energicamente i bastoni (i bastoni non devono toccare terra e devono essere ben stretti in mano!) 2) Mi assicuro che ognuno sia ben posizionato e con i bastoni ben stretti in mano. Accertato questo chiedo di mollare in contemporanea i bastoni senza muovere in alcun modo le braccia (braccia distese!). A questo modo i bastoni toccheranno terra con una identica inclinazione sia per il destro che per il sinistro. Così facendo l’inclinazione del bastone sarà perfettamente adeguata all’altezza del Nordic Walker 2P/B! Più il bastone sarà lungo e più questo sarà inclinato, più sarà corto e meno sarà inclinato. Questo Step permette di non perdere tanto tempo nel variare la lunghezza dei bastoni almeno nella fase iniziale di apprendimento. Allo stesso tempo favorisce la percezione dell’Allievo che non piegherà il gomito in movimento e tenderà immediatamente ad un movimento ampio in posteriorità! 3) Adesso chiedo di tenere ben aperte entrambe le mani, il palmo guarda dietro e, IMPORTANTISSIMO, il pollice struscia contro la coscia sia in fase di flessione che in fase di estensione dell’arto superiore durante il cammino. Occorre ricordare che il bastone in questa fase non ha controllo e c’è il rischio di piantarselo su un piede oppure fra le gambe e cadere rovinosamente a terra! Il pollice disteso permette di evitare o ridurre questi inconvenienti. 4) Adesso do il via al cammino accertandomi che ognuno miri ad un movimento in posteriorità ampio e disteso. Se qualcuno non riesce a portare in dietro l’arto superiore in maniera marcata (ad esempio perchè ha le spalle “bloccate”) gli stimolo l’estensione mettendo la mia mano dietro la sua e chiedendogli di toccarmela col palmo (dammi il cinque!!! :-D). Così facendo riesco a variare a mio piacimento il grado di estensione dell’arto superiore della persona che ho davanti.